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Legambiente Lombardia aiuta i piccoli comuni
30 aprile 2012
Come fa un comune a smettere di produrre rifiuti?
Il caso virtuoso di Ponte nelle Alpi...





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30 aprile 2012
Negozi "leggeri" a Mirabello Monferrato (AL)
Mirabello Monferrato, 1400 abitanti, alle porte del Monferrato Casalese.

L'iniziativa "Negozi Leggeri" prevede l’esenzione totale della TARSU per i metri quadri sia di magazzino sia di negozio destinati allo stoccaggio e alla vendita di prodotti riconducibili al progetto “Riducimballi – Negozio Leggero”, aree di prodotti che in buona sostanza non producono rifiuto di imballaggi. Rientrano in questa categoria i seguenti prodotti alla spina: olio, vino, birra, latte, aceto, miele, detersivi bio, alcool, shampoo, balsamo, saponi, cosmetici. Le stoviglie biodegradabili compostabili, i chewingum biodegradabili e i pannolini lavabili.

Al momento le attività di Mirabello che hanno aderito alla strategia “Negozi leggeri” sono la Bottega del Centro e le Buone Abitudini. In questi negozi è già possibile trovare detersivi, detergenti, profumi, sapone alla spina e presto anche le stoviglie biodegradabili compostabili. Sempre nel 2012 partirà il progetto pannolini lavabili con incentivi da parte del Comune per i nuovi nati.

Per poter usufruire dell’esenzione TARSU i negozi mirabellesi non dovranno utilizzare, in alcun caso, borse di plastica non biodegradabili e dovranno restituire al Comune entro il 31 maggio 2012 via email a info@comune.mirabellomonferrato.al.it o a sportello presso l’ufficio tecnico comunale al I piano del Municipio, una dichiarazione di richiesta in carta libera con indicata la stima dei metri quadri destinati ai prodotti di cui sopra al 30 maggio 2012.

I negozi leggeri, insieme a tutti gli altri progetti in corso stanno permettendo al Comune di Mirabello di incrementare la percentuale di differenziata, ridurre la quantità di rifiuto prodotta e utilizzare, seppur in periodo di crisi, il risparmio ottenuto per non applicare più aumenti alla TARSU e proporre nuovi incentivi per i cittadini. Così nel 2012, al raddoppio dell’incentivo per il compostaggio domestico comunicato una settimana fa, si aggiunge già un secondo incentivo per le attività che aderendo al progetto negozi leggeri permettono di ridurre i rifiuti e quindi i costi di smaltimento.





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20 aprile 2012
Corso di formazione in diritto ambientale
Martedì 29 maggio 2012, alle ore 9.15, Provincia di Pavia – sala ex Consiglio, piazza Italia 2 - PAVIA

Accertamenti, tecniche di indagine e reati nella tutela dell'ambiente

Legambiente Lombardia Onlus e la Provincia di Pavia organizzano un corso, della durata di una giornata, rivolto a quanti operano nel settore dell'ambiente con funzioni di controllo e di polizia giudiziaria, in particolare alla Polizia Locale. L'oggetto specifico del corso è l'analisi teorico-pratica delle competenze e delle opzioni operative del personale addetto al controllo con funzioni di P.G. e dei rapporti dello stesso con l'Autorità Giudiziaria ed i soggetti controllati. Su tale tematica è infatti di particolare importanza la conoscenza delle sequenze investigative e delle procedure operative nei rapporti con il Pubblico Ministero, organo cui spetta la titolarità del potere direttivo delle indagini. Chi opera nel settore della tutela dell'ambiente deve confrontarsi con un complesso sistema normativo ed operare in stretto contatto con altri soggetti istituzionali, portatori di specifiche competenze tecniche, spesso indispensabili per l'accertamento di determinati reati. Per tali ragioni si è scelto di non limitare le lezioni alla sola illustrazione degli aspetti teorici, ma di completare la preparazione con indicazioni di carattere eminentemente pratico.

Per maggiori infomrazioni sui costi, sui docenti e sulle modalità di pagamento, cliccare qui





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18 aprile 2012
3 Giugno - Torna la festa nazionale dei piccoli comuni






Quest'anno per evitare il periodo di amministrative di maggio, torniamo nelle piazze dei piccoli comuni per la nona edizione di Voler Bene all'Italia DOMENICA 3 GIUGNO 2012, a fianco del vasto Comitato Promotore che ci accompagna dagli inizi, per festeggiare ancora una volta il valore e la forza di queste realtà e il nostro protagonismo nella difesa della qualità culturale dei territori, anche fuori dai centri maggiori.Confermata anche per quest’anno l'Adesione della Presidenza della Repubblica (che conierà una targa per l’occasione) e il rinnovo dei patrocini dei nuovi Ministeri: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Ministero per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Corpo Forestale dello Stato e Protezione Civile.

Il tema principale sul quale Voler bene all’Italia 2012 vuole puntare l’attenzione è quello della vulnerabilità del territorio nel nostro Paese, senza perdere il segno al positivo e la finalità di promozione della giornata. Il dissesto idrogeologico resta, infatti, una problematica grave che riguarda soprattutto i piccoli comuni e che, soprattutto alla luce delle recenti e drammatiche alluvioni che hanno colpito gli abitanti della Liguria e della Toscana (ottobre 2011, Lunigiana, Val di Vara e Cinque terre), e prima in Sicilia (Giampilieri ottobre 2009, e messinese novembre 2011), in Campania (Atrani 2010, Ischia, aprile 2006), Veneto (Borca di Cadore, luglio 2009 - novembre 2010), Sardegna (Capoterra ottobre 2008) Calabria (Soverato settembre 2000) e Puglia- Basilicata (Ginosa -Metaponto marzo 2001), Marche- Romagna (Sant Elpidio marzo 2011), si confermano urgenti priorità.

Per partecipare (gratuitamente!)  a Voler Bene all'Italia e far conoscere le vostre attività, potete cliccare qui







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7 marzo 2012
Finanziamenti ai comuni per la raccolta differenziata
Anche nel 2012 ANCI e CONAI intendono co-finanziare i piani di comunicazione ambientale locale dei Comuni, o dei loro delegati, mettendo a disposizione 1,2 milioni di euro, ovvero una quota consistente del budget complessivo destinato alla comunicazione di CONAI e dei consorzi di filiera che vi aderiscono. Un’occasione da non perdere per tante Amministrazioni che, seppure in difficoltà di bilancio, abbiano l’intenzione di migliorare il proprio sistema di raccolta differenziata dei rifiuti e, soprattutto, di promuoverlo.

Per maggiori informazioni, cliccare qui.



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1 marzo 2012
Riparte "Comuni ricicloni"
Comuni Ricicloni, lo storico concorso di Legambiente che mette in evidenza e premia i migliori sistemi di gestione dei rifiuti urbani comunali, è ai nastri di partenza con l'edizione 2012. I comuni che vorranno fregiarsi dell'attestato di “Riciclone” dovranno superare il 65% di raccolta differenziata (obiettivo di legge per l'anno 2012)
Leggi la notizia 



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29 febbraio 2012
L'UE apre una procedura di infrazione contro l'Italia per discariche
Nel mirino della Commissione almeno 102 strutture non conformi alla direttiva europea che avrebbero dovuto essere chiuse entro il 2009. L'Italia rischia una condanna della Corte di giustizia europee.
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23 febbraio 2012
IL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI

Corso di formazione

"IL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI"

(Art. 14 D.L. 201/11 convertito con L. 214/11)


martedì 20 marzo 2012
ore 10 – 17,30
via Vida, 7 Milano (MM Turro)

Obiettivo del corso è quello di tracciare e descrivere il percorso evolutivo della normativa inerente la materia di prelievo sui rifiuti, con particolare riferimento alle novità introdotte dal D.L. 201/2011, che istituisce il nuovo tributo comunale che dovrà garan tire la copertura totale dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e degli assimilati avviati a smaltimento, ma lascia ai comuni che hanno realizzato sistemi di misurazione puntuale la possibilità di applicare una tariffa anzichè il tributo.

Per saperne di più cliccare qui




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14 dicembre 2011
GRANDI INFRASTRUTTURE: I NO CHE FANNO DIVENTARE ADULTI
Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia:

Quanto sta avvenendo in questi giorni sul teatro (o teatrino) delle infrastrutture lombarde suona come amara conferma. Potremmo compiacerci di aver previsto tutto o quasi: che la BreBeMi sarebbe diventata un bagno di sangue finanziario, che il project financing dell'infrastruttura era uno specchietto per allodole e una mangiatoia per speculatori (e potremmo sederci lungo la sponda del fiume a vedere passare le repliche dello show per le altre autostrade: la TEM, la Pedemontana, la VA-CO-LC, la Cremona-Mantova, il TIBRE, la Broni-Mortara, la Valtrompia, la Bergamo-Treviglio, la Rho-Monza, la Vigevano-Malpensa...), che la fretta di avviare i cantieri avrebbe favorito astuzie e devastazioni ambientali... e invece no, non possiamo dirci compiaciuti, perchè il programma di gigainfrastrutture stradali lombarde è una ipoteca pesantissima sul futuro economico della nostra regione. Perchè in un regime di scarsità sarebbe preferibile concentrare le poche risorse disponibili sulle infrastrutture davvero necessarie, dalle fogne alle opere di sicurezza del territorio, anzichè gettarle nel frullatore della speculazione e dell'ecomafia. Perchè il sistema dei controlli ambientali si è dimostrato corrotto oltre che inefficace. Perchè aziende come BreBeMi, che dovrebbero farsi pienamente carico delle loro responsabilità, non si accorgono di quello che ogni cittadino è in grado di vedere con i suoi occhi, e cioè che i loro stessi cantieri sono diventati immondezzai abusivi, e nonostante ciò si dichiarano parte lesa... poverini, non avevano tempo di guardare cosa succedeva nei cantieri, visto che erano troppo impegnati a tagliare nastri e a scrivere diffide contro Legambiente.
Ora la palla della BreBeMi non la gioca la politica, ma la magistratura. Quella che doveva essere la prima autostrada realizzata in project financing è diventato il sito inquinato più lungo d'Italia, 57 km di cantiere da verificare, caratterizzare e bonificare.
Eppure il governo di tecnici continua a staccare assegni per questa come per altre grandi opere: sarà perchè il ministro delle Infrastrutture è stato fino a poche settimane fa a capo della principale banca/socio privato di BreBeMi, o perchè il suo sottosegretario è stato fino a poche settimane fa a capo della principale banca/finanziatrice di BreBeMi (entrambi nel gruppo Intesa, nello stesso gruppo ci sono sia i finanziatori che i beneficiari dei finanziamenti dell'opera: no comment) il che ci dice che in Italia nemmeno un governo di tecnici è capace di prescindere dal conflitto d'interessi.
Dobbiamo continuare ad avere il coraggio di dire che l'ideologia autostradale non è solo l'anticamera di nuove cementificazioni, ma anche un ostacolo alla ripresa economica. Ai predicatori di questa religione, che dai titoli dei (loro) giornali sostengono le autostrade come magico volano di sviluppo dobbiamo dire che, perchè una infrastruttura sia davvero veicolo di benessere, non basta che serva a muovere capitali: deve anche essere una infrastruttura UTILE. Le infrastrutture inutili non servono a migliorare l'economia, ma solo a gonfiare le bolle speculative e l'economia criminale. Diciamo NO alle infrastrutture autostradali lombarde, non per integralismo ambientalista, ma per la ragione contraria: perchè abbiamo l'ambizione di una Lombardia che sappia tornare ad essere locomotiva di sviluppo, un generatore di occupazione, un modello di benessere, ma siamo consapevoli che non c'è nessun futuro in opere che sono pura zavorra alimentata dalle clientele politiche e imprenditoriali. O ci liberiamo di questo peso, o restiamo schiacciati dalla crisi anche per i prossimi decenni. Siamo solo noi a dire tutto ciò? dove sono le organizzazioni dell'economia, quelle agricole, quelle imprenditoriali, quelle sindacali? dove sono le Camere di Commercio? dove sono le istituzioni? e le opposizioni che fanno? ciascuno coltiva il proprio orticello? Non è di questo che c'è bisogno, non vogliamo essere solo noi i David che lottano contro i Golia degli intrecci perversi di interessi legati alla spesa pubblica declinante.
Lasciamo lavorare la Magistratura, forse avremo almeno alcune risposte alle nostre domande, e capiremo tutti meglio quali siano i nodi a cui sono legati i lacci che impediscono alla Lombardia
di essere un modello di sostenibilità e competitività.



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9 novembre 2011
Rifiuti trasparenti

A Suzzara (MN) continua l’impegno per ridurre i rifiuti con un’attenzione speciale alle neomamme e un nuovo video televisivo. Intervista all’Assessore Giulio Davoglio

Continua a tutto campo l’impegno per l’ambiente e le raccolte differenziate a Suzzara. Il Comune prosegue nel virtuoso percorso per crescere ulteriormente la già elevatissima percentuale dell’83% di raccolta differenziata con due innovative azioni: un video informativo per le tv ed il web ed una speciale attenzione alla promozione dei pannolini lavabili, affinché nulla - ma proprio nulla - vada perduto.

Per avere maggiore informazioni cliccare qui





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8 novembre 2011
Corso: Come gestire una piattaforma ecologica



Ecosportello ha organizzato il corso di formazione: "Come gestire una piattaforma ecologica".
Il corso si terrà martedì 13 dicembre 2011 - ore 10/17,30 - via Vida, 7 Milano (MM Turro).

La piattaforma ecologica, all’interno della gestione dei rifiuti, è una struttura fondamentale che agevola i cittadini, permettendo di offrire un elevato standard di servizio e consente il raggiungimento di elevate rese di intercettazione e di raccolta differenziata.

Per l’ottimizzazione della gestione, risulta tuttavia basilare non solo l’allestimento in termini di numero e tipologia di contenitori e accessi, ma anche un corretto adempimento degli obblighi normativi (registri carico-scarico, formulari di trasporto, dichiarazioni annuali) e il rispetto delle prescrizioni autorizzative emesse dalle autorità di controllo.

Scarica il programma e la scheda di iscrizione





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7 novembre 2011
DIRITTO AMBIENTALE, NOTIZIE UTILE PER I COMUNI
Qualche notizia utile, tratta dal sito www.lexambiente.it  curato da Luca Ramacci, utile per amministratori e tecnici comunali dei comuni.

URBANISTICA - ESTENSIONE DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE
L'ordine demolitorio impartito dal giudice penale riguarda l'edificio nel suo complesso, comprensivo di eventuali aggiunte o modifiche successive all'esercizio dell'azione penale e alla condanna, sia perché si configura un dovere di restitutio in integrum sia perché ogni intervento additivo su una costruzione abusiva si qualifica anch'esso come abusivo ed è destinato a subire la stessa sorte dell'opera cui accede. Per saperne di più, clicca qui.

URBANISTICA - ORDINE DI DEMOLIZIONE REVOCA O SOSPENSIONE
Il giudice dell'esecuzione ha l'obbligo di revocare l'ordine di demolizione del manufatto abusivo impartito con la sentenza di condanna o di patteggiamento, ove sopravvengano atti amministrativi con esso del tutto incompatibili, ed ha, invece, la facoltà di disporne la sospensione quando sia concretamente prevedibile e probabile l'emissione, entro breve tempo, di atti amministrativi incompatibili. Per saperne di più, clicca qui.

URBANISTICA - SEQUESTRO IMMOBILE ABUSIVO
L’esigenza di impedire la prosecuzione di lavori di edificazione di un immobile abusivo ancora in atto è condizione di per sé sufficiente per disporre e mantenere il sequestro preventivo del manufatto e dell’area ove lo stesso insiste, indipendentemente dalla natura ed entità degli interventi ancora da eseguire per completare l’immobile in ogni sua parte e ritenere così perfezionato il reato. Per saperne di più, clicca qui.

URBANISTICA - FASCE DI RISPETTO ARGINE FLUVIALE
Per il rispetto della fascia di rispetto dell’argine fluviale , è vietata qualsiasi costruzione e, persino, qualunque deposito di terre o di altre materie, a distanza di metri dieci dal corso d’acqua. Per saperne di più, clicca qui.

ACQUE. DEPURATORI COMUNALI E RESPONSABILITA' DEL SINDACO (dal forum di lexambiente.it)




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6 novembre 2011
La carovana del clima

La Carovana del clima


I piccoli comuni possono fermare la febbre del pianeta con la campagna internazionale itinerante di informazione e sensibilizzazione su una delle maggiori sfide ambientali della nostra epoca, i cambiamenti climatici.


Ridurre i consumi di gas ad effetto serra, promuovere le fonti rinnovabili, migliorare l'efficienza energetica sono gli strumenti per frenare e stabilizzare il fenomeno dei mutamenti climatici e arrivare al traguardo del 20-20-20 stabilito dall’Unione Europea. Appuntamento che non possiamo mancare, le conseguenze del riscaldamento globale potrebbero essere irreparabili.
La Carovana del clima parte integrante del progetto MED ZEroCO2, farà da portavoce dei bisogni urgenti del Pianeta rivolgendosi in particolare ai piccoli comuni europei: possono svolgere un ruolo chiave nella rivoluzione energetica necessaria ad uscire dall’emergenza. La Carovana sarà trait d'union tra i paesi europei partners di ZEroCO2.
La Carovana del clima è partita il 10 settembre, prima tappa in Lunigiana. Sta ora proseguendo  per Dobbiaco, poi Grecia, Spagna, Portogallo.
Il tour si concluderà in dicembre a Bari in occasione del congresso nazionale di Legambiente.
Per informazioni: 06.86268409




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24 ottobre 2011
Bettoni: una mozione in difesa dei piccoli comuni



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18 settembre 2011
PROMUOVERE EDUCAZIONE E CULTURA
L.R. 9/1993 - ANNO 2011 - INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PROGETTUALI DI PROMOZIONE EDUCATIVA E CULTURALE DI PREMINENTE INTERESSE REGIONALE PROMOSSE DA SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI (DECRETO 7973/2011) Finalità: sostenere iniziative di promozione educativa e culturale che mirano a favorire il pieno sviluppo della personalità dei cittadini e il progresso civile e culturale della comunità lombarda (Mostre, rassegne e festival, convegni, congressi e seminari; ricerche, studi e documentazione; iniziative didattiche e di educazione alla cultura; azioni di comunicazione per la promozione di progetti culturali anche attraverso supporti editoriali e diffusione di pubblicazioni ed altro materiale informativo) Beneficiari: Enti locali, Università, soggetti pubblici e soggetti privati no profit Scadenza: 20 ottobre 2011 link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/274/201/Invito%20l.r.9.pdf



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1 settembre 2011
PULIAMO IL MONDO... dedicato ai piccoli comuni

Settembre ritorna come ogni anno... e a settembre, come ogni anni, c'è l'appuntamento di Puliamo il Mondo. Un'occasione per coinvolgere la cittadinanza (a partire dalle scuole) in gesti e comportamenti concreti per rendere più bello il territorio in cui vivono.
Sul sito potete sapere che cosa è Puliamo Il Mondo, chi ha aderito, come si fa ad aderire, quali sono i costi e le opportunità per far conoscere l'impegno del vostro comune.

Quest'anno Legambiente ed Anci hanno deciso di dedicare Puliamo il Mondo ai piccoli comuni,


Puliamo il Mondo a sostegno dei piccoli comuni

Legambiente aderisce all'iniziativa di Anci a favore dei piccoli comuni, per questo motivo, l'edizione 2011 di Puliamo il Mondo sarà dedicata ai piccoli comuni

Cogliati Dezza: “Difendiamo un pezzo d’Italia che garantisce innovazione, qualità ambientale e coesione sociale” 

“L’esigenza di eliminare sprechi e risanare l’economia del Paese rivedendo anche l’organizzazione degli Enti locali non può che trovarci d’accordo ma questo non giustifica i tagli indiscriminati che questa manovra sta imponendo, soprattutto su realtà come i piccoli comuni che sempre più spesso dimostrano di essere, non solo custodi delle tradizioni, ma anche laboratori ideali d’innovazioni ed eccellenze. Sopprimerli con questo criterio significa sgretolare una parte sana dell’Italia, con un’operazione dove i costi supereranno di gran lunga i benefici”. Così Vittorio Cogliati Dezza annuncia l’adesione di Legambiente alla mobilitazione indetta dall’Anci a Milano per lunedì 29 agosto contro l’ipotesi paventata dalla manovra bis di sopprimere tutti i comuni sotto i mille abitanti. Legambiente ricorda che ben il 94% dei comuni italiani con meno di 5mila abitanti ha almeno un impianto da fonti rinnovabili sul proprio territorio e che circa il 68% degli oltre 2000 comuni presenti all’interno delle aree protette è un piccolo comune. I Piccoli Comuni rappresentano anche la spina dorsale del sistema delle identità alimentari italiano: il 94% ha ottenuto il riconoscimento di almeno un prodotto DOP, il 60% presenta tra 1 e 3 DOP, il 20% tra 4 e 5 DOP e il 14% addirittura tra 6 e 7 DOP. “I piccoli municipi – ha aggiunto Cogliati Dezza - sono veri modelli d’avanguardia che da diverso tempo dimostrano di poter riattivare economie sane e sostenibili investendo sulle fonti rinnovabili, praticando il risparmio energetico e la raccolta differenziata, applicando sistemi di qualità in agricoltura e nelle produzioni manifatturiere”.

Potete ancora aderire all'iniziativa visitando il sito! Cliccate qui!








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30 agosto 2011
Il presidio istituzionale dei territori più fragili deve essere migliorato, non smantellato!
Legambiente in difesa delle piccole autonomie locali: più responsabilità nella fiscalità a favore degli enti locali, mai più errori populistici come l'abolizione dell'ICI.
Damiano Di SImine, presidente di Legambiente Lombardia: "Tagliare i piccoli municipi, oltre a non produrre significative riduzioni di spesa, getterebbe scompiglio nei territori più fragili e vulnerabili. Si tratta di aree, soprattutto quelle montane, che hanno bisogno di una presenza istituzionale e di una governance più assidua e qualificata, non certo di un azzeramento di quella che spesso è l'unica istituzione presente".
Per Legambiente la questione delle risorse economiche non è solo essenziale per la sopravvivenza degli enti minori, ma ha anche profonde ripercussioni ambientali e territoriali: le riforme della fiscalità locale negli ultimi decenni, a partire dall'abolizione dell'Ici sulla prima casa, hanno lasciato gli enti sul lastrico, oppure li hanno costretti a rilasciare licenze facili per incassare oneri e tasse da seconde case e terreni edificabili.
"La fiscalità locale - ribadisce Di Simine - deve assicurare il flusso di risorse necessario ad assicurare i servizi fondamentali anche senza svendere il territorio alla speculazione immobiliare: per questo occorre ripristinare l'Ici su tutti gli immobili, rendendola equa e progressiva, e sopprimendo quella sui terreni edificabili, che è una vera e propria incitazione a speculare".



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24 agosto 2011
Legambiente: siamo al fianco dei piccoli comuni


(comunicato stampa di Legambiente del 23 agosto 2011)


Grave miopia cancellare i piccoli comuni, veri presìdi del nostro patrimonio ambientale, culturale e sociale. E'quello che il governo intende fare con l'approvazione della manovra bis che prevede gravi tagli economici per i comuni con meno di 5.000 abitanti.

Da anni ci battiamo per la tutela e la promozione di queste realtà territoriali che consideriamo fondamentali per la vita del Paese. I piccoli comui costituiscono il 72% degli 8.100 comuni d’Italia. Rappresentano il vero tessuto sociale del Paese, i presìdi concreti e attivi per la tutela del paesaggio, della biodiversità, del patrimonio storico-artistico diffuso, delle eccellenze enogastronomiche famose in tutto il mondo. 

Ma non sono solo custodi di tradizioni e beni antichi. E’ proprio in queste piccole realtà, infatti, che si sperimentano le innovazioni tecnologiche più moderne e innovative, nel settore del turismo sostenibile come in quello dell’energie rinnovabili. Cancellare queste realtà vuol dire quindi ignorare la storia e minacciare il futuro di questo Paese.

I nostri municipi cosiddetti minori giocano un ruolo d'avanguardia in diversi settori:dalle produzioni di qualità alle rinnovabili, passando per la soft economy e le politiche virtuose nel ciclo dei rifiuti. I piccoli centri italiani usano fonti rinnovabili per produrre energia, differenziano e riciclano i rifiuti, producono eccellenze alimentari certificate, sperimentano buone pratiche per la tutela del territorio e della biodiversità, difendono il ruolo della cultura e dell'istruzione, attuano politiche concrete d'integrazione.

Questo enorme patrimonio andrebbe tutelato e promosso per favorire una economia più sana e garantire uno sviluppo più equilibrato e duraturo a tutto il Paese. Per questo saremo al fianco di Anci e degli amministratori dei piccoli centri in tutte le occasioni utili a ribadire il nostro No alla cancellazione di queste preziose e insostituibili realtà.

visita il sito www.piccolagrandeitalia.it




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23 agosto 2011
Bando Cariplo per le sale culturali polivalenti
Interessante bando pubblicato dalla Fondazione Cariplo: Rafforzare il legame delle sale culturali polivalenti con il territorio.
Il bando sostiene le sale culturali gestite da organizzazioni private nonprofit, enti ecclesiastici/religiosi o amministrazioni pubbliche (generalmente comuni) per aiutarle a fidelizzare il pubblico attuale e avvicinarne di nuovo (soprattutto di giovane età) potenziando l’offerta nella programmazione e investendo sulle strutture e sulla tecnologia. Destinatarie del bando sono le sale culturali che propongono una programmazione multidisciplinare di qualità – cinema, teatro, musica, conferenze, eventi espositivi – affiancata da percorsi di condivisione e approfondimento con il pubblico.
La scadenza del bando è fissata al 14 ottobre 2011.
Potete scaricare il testo del bando cliccando qui.



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22 agosto 2011
Piccoli comuni... visti da Gramellini


MAL COMUNE


Avevamo chiesto i tagli della politica. I tagli però, non i ragli. Anziché dimezzare il numero e i benefit dei parlamentari, il governo crede di tenerci buoni segando a casaccio i piccoli Comuni. Il tessuto connettivo di un Paese che è composto di mille villaggi. Il suo apparato cellulare. L’unica istituzione in cui l'italiano medio si riconosca. Un provvedimento di tale portata avrebbe dovuto essere il frutto di un restauro complessivo dell’architettura dello Stato. Invece da noi le riforme vengono fatte così: una alla volta, a rate, come capita. Penso ai poveri sindaci dei paesi del mio Piemonte, costretti a decrittare il proprio destino dalla lettura impervia di un decreto scritto di corsa e male. Per giunta a Ferragosto, con i prefetti in ferie che non possono neanche dare delucidazioni.

Si è capito che i Comuni sotto i mille abitanti dovranno consorziarsi con quelli adiacenti per raggiungere la fatidica quota cinquemila, ma poi si scopre che non è esattamente così, che ogni regola ha cento eccezioni e che al Sud la mafia si appresta a sfruttare queste fusioni a freddo per mettere direttamente le mani sugli apparati pubblici. Bene, anzi male. Volete sapere quale risparmio formidabile ci porterà la disarticolazione del sistema nervoso dei Comuni? Sei milioni di euro. Su una manovra di 50 miliardi. Poco più di quanto ci costa ogni anno il ristorante della Camera: 5 milioni e mezzo. Proporrei uno scambio secco: ci teniamo i piccoli Comuni e obblighiamo i deputati a iniziare uno sciopero della fame contro se stessi.

(Da LA STAMPA del 22/8/2011 - per leggere l'articolo e il commento dei lettori cliccare qui)



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20 luglio 2011
Tagli e accorpamenti. Piccoli comuni in rivolta
Sul qotidiano LA STAMPA di questa mattina è stato pubblicato un articolo sugli effetti della manovra finanziaria rispetto  ai piccoli comuni (partendo dalla legge 42 del 2009): le amministrazioni con pochi abitanti dovranno associarsi.
Le sei funzioni principale che, progressivamente, i comuni dovranno condividere saranno le seguenti:
1) amministrazione e gestione del bilancio;
2) funzione di polizia locale;
3) funzioni di istruzione (limitatamente agli edifici scolastici delle elementari e servizio di asili nido);
4) viabilità e trasporti;
5) gestione del territorio;
6) servizi sociali.

Potete leggere l'articolo integralmente cliccando qui



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19 luglio 2011
Contributo dalla Regione Lombardia
CONTRIBUTI PER LA PROMOZIONE E LA VALORIZZAZIONE DELLA PRATICA SPORTIVA E DELLE ATTIVITA’ RICREATICI AD ESSA COLLEGATE
Finalità: contributi finanziari finalizzati a promuovere e valorizzarla pratica dello sport e delle attività ricreative ad essa collegate e l'organizzazione di manifestazioni sportive, anche attraverso il sostegno al volontariato e all'associazionismo sportivo
Beneficiari:  - Federazione sportive; enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive dilettantistiche, CAG, circoli ricreativi, enti locali, proloco, istituzioni scolastiche
Scadenza: la domanda di contributo deve pervenire entro 60 giorni prima della data di svolgimento dell'iniziativa
esclusivamente online
Link: http://www.infopoint.it/pdf/2010/01380.pdf



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18 luglio 2011
Finanziamenti per interventi nei rifugi
RIFUGI ALPINISTICI ED ESCURSIONISTICI (DECR. 5790/2011)
Finalità: finanziamento dei seguenti interventi nei rifugi alpinistici ed escursionistici: adeguamento normativo al regolamento regionale n.5 del 2010; manutenzione straordinaria, ristrutturazione, restauro e risanamento conservativo, ricostruzione di strutture esistenti; arredamento riferito ad attrezzature fisse; installazione di attrezzature per la telecomunicazione e/o funzionali a consentire il collegamento alla banda larga; elisuperfici occasionali
Beneficiari:  - i gestori o i proprietari di rifugi alpinistici ed escursionistici. I beneficiari finali possono essere soggetti pubblici, associazioni e soggetti privati
Scadenza: 14/10/2011 dal 21 luglio al 14 ottobre 2011 (Le domande da effettuarsi obbligatorialmente con procedura on line e in seguito stampate su carta e presentate presso la sede della Comunità Montana territorialmente competente che si occuperà di svolgere l'istruttoria delle domande e di redigere la graduatoria)
Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/501/762/BURL_29-06-2011.pdf



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16 luglio 2011
Piccoli comuni italiani, ecco i numeri
I comuni italiani sono 8.094
I comuni italiani con meno di 5 mila abitanti sono 5.692
I comuni italiani con meno di mille abitanti sono 1.974.
Le unioni di comuni attive sono 313 e riguardano 1.561 comuni.
Il 17,2% degli italiani abitano nei piccoli comuni




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14 luglio 2011
Contributi per l'imboschimento di terreni agricoli
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 - MISURA 221 "IMBOSCHIMENTO DI TERRENI AGRICOLI"
Finalità: favorire lo sviluppo sostenibile delle aree rurali e rispondere alla crescente domanda di servizi ambientali; favorire lo sviluppo di metodi di produzione agricola compatibili con la salvaguarda dell'ambiente, del paesaggio rurale, delle risorse naturali e della biodiversità
Beneficiari: altro - imprenditori agricoli professionali (IAP)3; altre persone fisiche o giuridiche di diritto privato (compresi gli agricoltori che non siano IAP); persone giuridiche di diritto pubblico: enti gestori di parchi e di riserve regionali, Comuni, Province, l'Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste, consorzi di bonifica, consorzi forestali pubblici
Scadenza: 04/02/2013
alla Provincia sul cui territorio si trovano i terreni agricoli. Per maggiori informazioni: http://www.agricoltura.regione.lombardia.it




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8 luglio 2011
Ambiente e paesaggio: bando congiunto Pro Valtellina-Fondazione Gruppo Credito Valtellinese

Con il nuovo bando congiunto da 100 mila euro, Pro Valtellina e Fondazione Gruppo Credito Valtellinese sostengono gli interventi di riqualificazione ambientale e paesaggistica, i progetti di educazione ambientale e per lo sviluppo sostenibile, la cura e la valorizzazione dei terrazzamenti e della sentieristica, la realizzazione di strutture didattico-naturalistiche. Il termine per la presentazione delle domande è il 27 ottobre 2011.
Bando e modulistica 




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4 luglio 2011
Imboschimento di terreni agricoli
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 - MISURA 221 "IMBOSCHIMENTO DI TERRENI AGRICOLI"
Finalità: favorire lo sviluppo sostenibile delle aree rurali e rispondere alla crescente domanda di servizi ambientali; favorire lo sviluppo di metodi di produzione agricola compatibili con la salvaguarda dell'ambiente, del paesaggio rurale, delle risorse naturali e della biodiversità
Beneficiari: altro - imprenditori agricoli professionali (IAP)3; altre persone fisiche o giuridiche di diritto privato (compresi gli agricoltori che non siano IAP); persone giuridiche di diritto pubblico: enti gestori di parchi e di riserve regionali, Comuni, Province, l'Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste, consorzi di bonifica, consorzi forestali pubblici.
Scadenza: 04/02/2013
Per informazioni: www.agricoltura.regione.lombardia.it




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3 luglio 2011
Bando "Tutelare la qualità delle acque"

BANDI CARIPLO 2011 - AMBIENTE - "Tutelare la qualità delle acque"
Finalità: sostenere le seguenti tipologie di progetti: 1. strumenti di analisi economica che fungano da supporto alla pianificazione e alla gestione delle risorse idriche da parte dei soggetti gestori, 2. i seguenti interventi finalizzati al miglioramento delle condizioni ecologiche, chimiche, biologiche e idromorfologiche dei corpi idrici superficiali: - azioni di riqualificazione dei corpi idrici superficiali e loro monitoraggio; - applicazione di tecniche di depurazione naturale (limitatamente a fasce tampone boscate, sistemi di fitodepurazione per il trattamento delle acque di sfioro e per l'affinamento terziario dei reflui, interventi di recupero della capacità auto depurante dei corsi d'acqua) e loro monitoraggio
Beneficiari:  - Consorzi di bonifica, irrigazione, regolazione; o Comunità Montane, Comuni e loro raggruppamenti (Unioni di Comuni e Consorzi); o Province; o Enti gestori di Parchi nazionali, Parchi Regionali, Parchi Locali d'Interesse Sovracomunale; o Associazioni ambientaliste o altre organizzazioni private senza scopo di lucro con esperienza nel settore della tutela delle acque
Bando senza scadenza Tutelare la qualità delle acque
SCARICA IL TESTO DEL BANDO




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2 luglio 2011
Contributi per gli impianti sportivi

Finalità: contributi regionali (decreto 5059/2011) per la realizzazione o ristrutturazione di impianti sportivi di uso pubblico. L'agevolazione consiste in contributi di abbattimento del tasso di interesse a valere sull'importo di mutuo stipulato con l'Istituto per il Credito Sportivo
Beneficiari:  - Enti pubblici, Federazioni sportive, Associazioni Sportive, Enti promozione sportiva, Parrocchie, Centri di aggregazione giovanile, cooperative sociali, Proloco, gestori di impianti sportivi di uso e proprietà pubblica
Scadenza: 20/10/2011
Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/809/467/Bando%20impianti.pdf



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1 luglio 2011
Contributi per la gestione del paesaggio
L. R. 12/2005 - CONTRIBUTI 2011 PER L'ESERCIZIO DELLE FUNZIONI PAESAGGISTICHE (DECRETO 5173/2011)
Finalità: sostegno all'attività paesaggistica svolta dagli enti locali perché garantisca elevata qualità dei progetti di trasformazione territoriale
Beneficiari:  - enti titolari delle funzioni paesaggistiche (province, Comunità montane, Enti gestori delle aree regionali protette, Comuni singoli o associati)
Scadenza: 15/07/2011
Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/717/463/dec5173_2011.pdf



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LEGAMBIENTE LOMBARDIA A FAVORE DEI PICCOLI COMUNI LOMBARDI

Sono piccoli, sono tanti, gestiscono gran parte del territorio lombardo (soprattutto quello a rischio idro-geologico), sono cultori del passato ma qualcuno è proiettato sul futuro. Eccoli i piccoli comuni lombardi con meno di 5 mila abitanti, che Legambiente Lombardia intende aiutare.

L' importanza di questa "Italia minore" è:
a) anagrafica: i comuni lombardi sono 1545, di questi 1152 (75%) hanno una popolazione inferiore a 5 mila abitanti. Un lombardo su quattro vive in piccoli comuni;
b) economica: in Italia i prodotti tradizionali sono circa 4000 e in massima parte nascono nei piccoli comuni. Da qui proviene il 99,5% dei prodotti tipici certificati e il 79% dei vini pregiati. Oltre il 50% dei prodotti tradizionali sono evocativi del territorio... e gli esperti di marketing ci
sono arrivati prima dei produttori!;
c) culturale: l'Italia è un paese ad alta densità di storia, architettura, tradizioni, di un patrimonio diffuso che, in quanto tale, è difficile da comunicare e da valorizzare; si tratta di un patrimonio culturale “minore” non perché di minore qualità, ma perché lontano dalle grandi arterie turistiche;
d) politica: le amministrazioni comunali "minori" gestiscono gran parte del territorio italiano (e soprattutto di quel territorio a forte rischio idro-geologiche che, se non adeguatamente gestito, riversa i problemi sulla grande pianura).

Dove sono i piccoli comuni lombardi?
I Piccoli comuni in Lombardia sono 1152: 189 in provincia di Bergamo, 145 in provincia di Brescia, 136 in provincia di Como, 104 in provincia di Cremona, 78 in provincia di Lecco, 55 in provincia di Lodi, 43 in provincia di Mantova, 57 in provincia di Milano, 172 in provincia di Pavia, 72 in provincia di Sondrio e 101 in provincia di Varese.

Da queste premesse deriva una scelta di campo assolutamente chiara: la marginalità dei piccoli comuni è un'opportunità di laboratorio di innovazione. I piccoli comuni rappresentano gran parte di quei valori di cui vorremmo che la Lombardia si facesse maggior carico: il paesaggio, la biodiversità, le aree protette, il patrimonio storico e culturale, i prodotti agricoli e alimentari e le buone idee che sono alla base di qualsiasi processo di innovazione.

Per conoscere meglio la campagna nazionale sui piccoli comuni:
www.piccolagrandeitalia.it